Appuntamento a Caorle con il Campionato Italiano su pista “Under 15” dedicato alle giovani Cadette e Cadetti. C’è anche la squadra Trentina nella manifestazione nazionale che nel primo weekend di ottobre mette a confronto tutte le regioni Italiane oltre ai giovani che hanno ottenuto il minimo di accredito.
Beatrice Pedrotti, in una stagione che la vede in Trentino capolista in numerose specialità e ad un passo dalla vittoria del Gran Prix 2024, sceglie il Salto in Alto. Un’esperienza nuova e una sfida importante a confronto con atlete accreditate e più esperte di lei nella disciplina dell’anti-gravità. Si parte con serenità, nella consapevolezza che non sarà facile confermarsi su certe misure in un contesto tra l’altro reso difficoltoso da un meteo già autunnale. La pioggia mattutina ha intriso di umidità l’aria della località balneare veneta.
La cadetta di Savignano fa “il suo” alla grande e con sicurezza, concentrata e quasi sbarazzina passa l’1,56 alla prima prova quando in gara sono rimaste in sei. Quel salto le vale un memorabile 5° posto e la chiamata al podio. È la campionessa olimpica Sara Simeoni a metterle al collo la medaglia. Questo scricciolo con la dinamite ai piedi, sembra un pulcino in mezzo alle TOP 8. E lì che sorride per un meritatissimo risultato che corona una stagione di gran qualità fatta di una crescita graduale e consapevole. Anche oggi, in una giornata “non delle migliori” ha tirato fuori la stabilità mentale e tecnica che ha permesso al proprio talento di recuperare ben sette posizioni rispetto all’accredito. Questa esperienza dimostra la sua capacità di “ESSERCI” quando conta e non è poca cosa.
Dal prossimo anno sarà Allieva e, se vorrà, rimarranno aperte per lei porte e finestre sia nel settore velocità/ostacoli che salti, ottima base di partenza perché possa strutturare il proprio futuro nel migliore dei modi.
Sfortunata invece l’avventura di Gaia Alberti, seguita da Giampaolo Chiusole nella pedana del lancio del martello. Qualche nullo di troppo le impedisce di entrare in una classifica che i suoi 39m e mezzo meritavano. Gaia ha intrapreso la via del “Lancio del Martello” solo da pochi mesi e già essere lì in una competizione con le migliori Italiane in gara è un merito e occasione per fare esperienza. Questo è stato il suo primo anno di categoria, e questa la sua prima esperienza importante. Per Lei e per Giampy ci sarà un altr’anno di tempo per forgiare il carattere della ragazza di Pedersano, classe 2010.
Silvia Pedri
Il Lagarina Crus Team fa “a Bea i complimenti per l’ottimo risultato e a Silvia, oltre ai complimenti x il risultato, anche i ringraziamenti per il grande lavoro svolto in ambito giovanile. Ringraziamenti che vanno estesi a Giampaolo, in quest’occasione presente con Gaia e non solo, autore di un grande lavoro nelle specialità. In bocca al lupo per il futuro.”








