Ayoub argento “con la maglia Azzurra” – Moser bronzo e Dall’O quarto posto.

Tre giorni ad alta intensità quelli vissuti dai protagonisti lo scorso fine settimana a Grosseto. I Campionati Italiani Individuali Juniores/Promesse su Pista tornano nella città Toscana dopo 2 anni e regalano agli atleti del Lagarina Crus Team ottime soddisfazioni. I protagonisti in maglia giallo/blu sono stati Ayoub, Alessandro, Sofia e Kevin.

La prima giornata è subito da emozioni, nelle serie degli 800m in gara c’è Alessandro Moser, la serie dei migliori accrediti, e di gente accreditata ce n’è. La gara si sviluppa su treni non esagerati, normali. La battaglia si accende alla campana e Ale c’è fino in fondo. Nelle ultime gare è stato protagonista e qui si conferma fra i migliori. Forse, forse appunto, la medaglia di bronzo conquistata qui non sarà sufficiente per partecipare ai Campionati Europei ma anche se non lo sarà Alessandro ha dato prova di grande affidabilità grazie alla sua passione.

Chi ha ottenuto il pass Europeo è Ayoub Taissir, pass costruito in tutta la stagione con un percorso di costante crescita ed altrettanta affidabilità. La medaglia di argento ottenuta qui nei 3000 siepi non dice tutto del suo valore. La gara fila via piuttosto controllata, almeno fino a metà, Ayoub è vigile e attento e quando il gruppo si allunga avanza. Alla campana ha qualche metro di vantaggio fino alla barriera dei meno 300. Inciampa, cade, si rialza e, un po’ frastornato riparte per conquistare almeno il 2^ posto.  Inutile dire che lascia un poco di amaro in bocca a tutti noi ma è pur sempre un risultato più che positivo.  Farà anche i 1500, un po’ acciaccato fa la sua parte provando a fare la gara davanti nella serie2. Alla fine sarà 13esimo.

Sofia Dall’O’ invece il podio non lo raggiunge ma raccoglie un bel 4^ posto nel getto del peso. Su sei getti quattro sono buoni, 2 migliorano il precedete suo miglior lancio e uno quasi. 12metri e 54 la sua miglior misura che allunga anche la gittata del record sociale. Sofia era in pedana anche nel lancio del disco, specialità a cui si dedica da poco tempo ma che sta regalando Lei belle soddisfazioni e rinnovate motivazioni, se ce n’era bisogno. I 36metri ottenuti qui nell’unico lancio valido è solo un punto di partenza.

Chi invece non ottiene quanto voleva in questa manifestazione è Kevin Lubello. Il ragazzo, reduce dal titolo nel decathlon di un paio di settimane fa, è apparso un po’ scarico e incerto. Negli ostacoli, 110 h100, passa agevolmente le batterie ma si ferma in semifinale terminando 15esimo. Nel salto in lungo, comanda il vento, Kevin non riesce a domarlo anche se fa un bel balzo da 6,79 in apertura. Non riesce comunque a trovare il feeling e la gara finisce dopo 3 balzi. Per Lui ora un nuovo decathlon lo aspetta con l’obiettivo di aggiungere quei 2  punticini che mancano al minimo Europeo.

Quattro ragazzi talentuosi che hanno dalla loro la giovane età e la voglia di fare, di progredire e di mettersi in gioco per cercare i propri limiti.