Finita è la festa, si alza la testa proprio nel momento in cui inizia la stagione estiva e quando pista, strada e montagna diventano terreno delle prime con temperature miti, ideali per riprendere l’attività piena.
Di seguito pubblichiamo la relazione che il Presidente ha raccontato alla festa di premiazione del CRUS
Per la prima volta siamo in questa sede considerato che oramai la numerosa presenza di soci e amici del CRUS ci ha obbligato, con molto piacere, a scegliere questo bel Teatro come sede, credo ideale, per la nostra più importante serata dell’anno. Ringraziamo per l’ospitalità, quindi il comitato Teatro Parrocchiale dedicato a “Carlo Baldessarini” grande personaggio e già sindaco di Villa Lagarina. Ringraziamo anche l’amministrazione comunale di Villa Lagarina che ci accoglie nel nuovo municipio per il tradizionale rinfresco che concluderà la serata.
Quello passato è sato un anno importante per noi ………. Un’anno che ha completato, e spero non concluso un periodo che voglio definire di collaudo, di prova. Tre anni di Lagarina Crus Team sono sufficienti per pensare ad una piccola valutazione su cosa è cambiato con il cambio di nome. I fatti parlano da soli ………. La quantità e la quantità del programma eseguito, l’aumento di soci …………. La crescita di qualità dei tecnici e degli allenatori,. Non è certo un “nome” diverso che cambia il contenuto, ma forse il fatto ci ha responsabilizzato ulteriormente e …………. il risultato parla da solo.
Tanto che quello passato è stato “UN ANNO IN “A1” CONDITO D’ORO, ARGENTO, BRONZO e tinto D’AZZURRO”
La collocazione della squadra maschile, le medaglie e la maglia azzurra fa si che abbiamo ancor più responsabilità per il futuro, dobbiamo confermare l’impegno e la volontà di sempre affinchè la storia possa continuare ancora.
La corsa verso il domani, i salti oltre i muri, i lanci verso l’ignoto e una siepe passata via facile facile, sono il condimento di una stagione che ci ha regalato soddisfazioni come non mai.
L’anno 2013 si chiude così con il sapore piacevole delle tante soddisfazioni date dagli ottimi risultati di squadra che altro non sono che la conseguenza del cresciuto livello agonistico di molti giovani.
Un 1013 che ci ha soddisfatto a pieno che lascia spazio alle incognite di un 2014 che ci assegna l’obiettivo di ripetere quanto fatto e se possibile alzare l’asticella delle aspettative.
Tante volte ho ripetuto il mio orgoglio di appartenere a questa società cresciuta in sordina aggiungendo sempre qualcosa di anno in anno fino ad ora …… riuscendo a farsi rispettare e fors’anche un po invidiare.
Ora ci aspetta, anzi è già qui, un 2014 pieno ………….. d’incognite ed insicurezze. Saremo capaci di mantenere alto l’entusiasmo? Saremo pronti a dare ulteriori motivazioni al gruppo? Sapremo raccogliere le risorse necessarie per vivere? Sapremo essere all’altezza delle nostre aspettative sia nell’attività sia nelle organizzazioni?
Tante domande aspettano le risposte che sapremo dare solo fra 12 mesi, ma la certezza è che il nostro impegno sarà, e come sempre sarà tanto.
Se andiamo a scorrere quanto abbiamo combinato nel 2013 ci accorgiamo che, mese dopo mese, il CRUS ha vissuto intensamente. A partire dal gennaio dedicato più che altro alla messa a punto dell’attività invernale, per proseguire con il febbraio delle medaglie Indoor e con la prima organizzazione del classico Cross del Crus. A Marzo sui prati di Rocca di Papa si consumano i Campionati Nazionali di Cross con il Crus più numeroso di sempre. Aprile si apre con la “Festa di premiazione del Crus” e si chiude con la corsa di Besenello ma ci sono già i primi acuti dei pistard. Maggio è da sempre dedicato ai societari su pista, assoluti e giovanili, dai quali usciamo con la grande soddisfazione di entrare nei ranghi alti delle graduatorie Nazionali. Ancora a Maggio si chiudono i corsi dei numerosi ragazzini/e del GiocaSport e di “Avviamento all’atletica leggera”. Entriamo a capofitto nel bimestre giugno/luglio con il susseguirsi di campionati Italiani, Regionali e manifestazioni valide per i CDS … le trasferte non si contano. Inizia anche il Circuito “Montagne Trentine” serve tanto ossigeno per mantenere viva l’abitudine all’organizzazione. L’agosto ci vede assorbiti dall’organizzazione del Campionato Italiano di corsa in Montagna che ci regala grande soddisfazione ma è subito ora del raduno giovanile in Costole. Settembre accoglie gli acuti di fine stagione e tocca a noi chiudere l’attività su pista regionale con l’organizzazione della nostra prima manifestazione sul sintetico di Trento. Siamo in piena preparazione della trasferta di Bastia Umbra per la nostra prima finale A2. Ottobre parte con i campionati Italiani giovanili, prima allievi e poi cadetti dove i giallo/blù ci sono …….. numerosi e “preziosi”; poi tutta la concentrazione è per la preparazione della 24esima Lagarina slittata al 3 Novembre, mai così avanti nel tempo. La gara di Villa Lagarina apre un inverno che ci vedrà impegnati alacremente con una serie di Cross aperti dai Giochi Studenteschi; poi la cena sociale e la Corsa delle Strie.
Ora aggiungiamo le 220 manifestazioni a cui il CRUS ha partecipato, i 2350 atleti gara dei quali ben 108 erano al via in un Campionato Italiano. La lista continua con le 10 medaglie vinte in Campionati Nazionali e si illumina con il ritorno in azzurro di un’atleta Giallo/blù, e poi titoli e record regionali/provinciali.
Questo riassunto molto sintetico sembra un’elenco e non valorizza le diverse valenze dei momenti che hanno composto la storia sportiva Giallo/Blù 2013. Sicuramente la maglia azzurra dell’allievo Michele Nabacino, le 4 medaglie delle giovani speranze, la finale A1 su pista Maschile e l’organizzazione dei Campionati Italiani di Montagna, ci hanno permesso di vivere una serie di sensazioni particolari: attesa, intensità, emozione, nervosismo, soddisfazione e molto altro. Anche questo fa parte dello sportivo: vivere ogni momento così com’è, vivere e gustare ogni sensazione piacevole o meno. Noi sportivi sappiamo bene che quando avviene un momento felice la storia che lo precede e che l’ha costruito quasi sempre è stata complicata …………….. per una vittoria tante fatiche e perché no anche sconfitte.
E qui, devo proprio dare atto che tutti i soci collaborativi della nostra piccola grande famiglia, sono stati loro i protagonisti vivi, presenti e attivi. E solo grazie a questa famiglia unita da obiettivi comuni e affrontati con entusiasmo che si è potuto costruire questo capitolo di sport nella Vallagarina. E’ grazie a NOI insieme, che il Lagarina Crus Team continua la sua storia che solo così ha possibilità e senso di esistere e continuare.
Ora, come detto, siamo già avanti nella trentesima stagione del CRUS e fra qualche settimana ci sarà un momento importante per ogni società, l’assemblea dei soci rinnoverà il direttivo. Sarà un momento importante e molto utile per dare continuità alla nostra storia; è necessario per confrontarsi, per dare spazio a nuovi personaggi, a nuove idee e per mantenere la continuità dell’entusiasmo. Già da qualche anno è in atto un rinnovo di consiglieri che auspico continui anche a livello di assunzione di compiti di responsabilità …………. è molto importante anzi, necessario.
Poi ci aspettano diversi quesiti da risolvere e su qui il consiglio direttivo dovrà lavorare perché risulteranno importanti per la vita della società: i luoghi d’allenamento, la sede sociale ed il magazzino sono solo alcuni dei temi da mettere sul tavolo.
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Carissimi amici, credo sia il caso di ridire quanto ci impegnamo con i giovani, di ribadire che il nostro obiettivo non è solo quello di ottenere risultati agonistici e che i giovani hanno bisogno di fare sport soprattutto per mantenere la salute fisica e mentale e che chi fa sport sarà più pronto anche nella vita.
Credo anche importante che, al di la di tutte le parole, quello che conta sono i fatti concreti. Noi possiamo metterci solo il nostro disinteressato impegno,………….. e questo non a favore dello sport, lo voglio ribadire ………. non a favore dell’atletica, bensì a favore dei ragazzi, più o meno giovani. Lo sport e l’atletica sono solo un mezzo per mantenere attiva e sana la persona ……. Di questo noi siamo certi e intendiamo metterci del nostro. Se anche chi ci amministra, se enti ed aziende credono i questo è importante che contribuiscano facendo quanto possibile per sostenere il volontariato sportivo.
Io ho la sensazione che per noi sarà sempre più difficile poter continuare a fare quanto vorremmo e continuare su questo standard d’impegno ……………. Vedremo.
Il ringraziamento che mi sento obbligato di dare è a tutti quelli che sono stati al nostro fianco, che hanno contribuito in diverso maniera ai momenti di vita del CRUS. In primo piano il “Gruppo Genitori” perché la loro presenza si è sentita ed è stata sempre determinante. L’amministrazione comunale di Villa Lagarina che è sempre stata al nostro fianco, fra poco lascerà spazio ai successori e il mio augurio è che chi subentrerà sia sensibile e riconosca la valenza della nostra attività, come lo è stata quella attuale e quelle precedenti, sempre pronta a capire e supportare per quanto possibile le nostre esigenze. La provincia di Trento, l’amministrazione Comunale di Nogaredo, di Brentonico e Besenello, il Comprensorio della Vallagarina: gli abbiamo sentiti al nostro fianco e molto vicini al nostro impegno: grazie a loro. E …….. grazie anche a Enti e Sponsor privati, molto importanti per “costruire” gli stimoli necessari per continuare, il budget economico e quindi la sicurezza operativa necessaria per la vita della società.
Ora ci facciamo l’augurio di saper continuare con questo spirito e voglia. Un “In bocca al Lupo” agli atleti, ai dirigenti agli allenatori ed a tutti gli sportivi







