Jeens 10”11 nei 100, – Yanko 800 in 1’55”82

Jeens Fernandez Alfonso un atleta che ha dato una sterzata alla nostra squadra. Trasferito un anno fa in Trentino, a Villa Lagarina ha trovato il gruppo coordinato dal nostro tecnico Silvano dove si allena sperando e sognando una professione d’atleta. Le qualità, le prerogative, la tenacia per ottenere ottimi risultati ci sono tutte.

E lo dimostrano i risultati di questo scampolo di stagione dove Jeens ha “girato” la sorte di un periodo dove non “girava” proprio nulla. Un doppio 10”15 accanto ad un doppio 10”11 tutti fatti praticamente in gara solitaria hanno firmato le sue possibilità che già erano state scoperte nelle gare indoor. La miglior conclusione di stagione sono stati i CDS di Prato dove il nostro velocista ha spazzato tutti i dubbi di chi non credeva nelle sue possibilità. Due vittorie piene portano la sua firma e nella terza c’è una grande parte del suo talento – grazie Jeens Fernandez Alonso il 2025 aspetta le tue gesta con impazienza.

Yankuba Djabate, detto Yanko da tutto il suo gruppo di allenamento che fa riferimento al tecnico di mezzofondo Claudio. Arriva al Lagarina Crus Team qualche hanno fa, compare e scompare per un paio di stagioni. Un paio d’anni fa il posto di lavoro stabile gli permette di fare un po’ di sport con costanza. I suoi primi obiettivi gli ripone nella corsa in montagna poi questa primavera dentro la pista. A Yanko continua a ripetere “bisogna lavorare, c’è tanto da fare”, finisce l’allenamento con un’altra prova, non sembra mai stanco. Quando corre la distanza degli 800 metri subito si vede dove investire il suo tempo. Per 4 volte l’1’58” che lo segna, si vede che è un tempo che sta stretto ma siamo a fine stagione e le gare sono al lumicino. Il Memorial Zucchi di Mantova arriva a proposito. Sui 10 iscritti ha il peggior accredito, è occasione da non perdere. La gara è Nazionale, con atleti di qualità. Occasione raccolta, lotta fin sul traguardo è 3^ e sul podio il premio migliore è il tempo finale 1’55”82, finalmente il tempo che merita. Bravo Yanko si conferma che “bisogna lavorare, c’è tanto da fare” ma conosci anche in che direzione.

Due atleti, entrambi stranieri, entrambi arrivati in Italia con mezzi e difficoltà completamente diverse. Con obiettivi diversi ma che hanno trovato nello sport parte della propria vita. Il loro passato è stato difficile, molto difficile, il presente è migliore e il futuro si mostra pieno di speranze.

In bocca al lupo ragazzi.